Scuola Elementare del Teatro, aperto il bando 2026-2027 all’Istituto Colosimo di Napoli

Parte ufficialmente la nuova stagione della Scuola Elementare del Teatro di Napoli, che per la prima volta avrà la propria sede all’interno dell’Istituto Paolo Colosimo. È stato pubblicato l’Avviso pubblico per l’ammissione alle attività del Conservatorio Popolare per le Arti della Scena per l’anno 2026-2027.
Il bando arriva a circa un mese dall’assegnazione del Teatro dell’Istituto Paolo Colosimo come sede del progetto per il triennio 2026-2028, un passaggio che dà stabilità a un’esperienza artistica e sociale nata nel 2013 e cresciuta negli anni intorno ai temi dell’inclusione, della formazione e della partecipazione.
L’assegnazione dello spazio è stata possibile grazie all’azione dell’Assessorato alla Cultura della Regione Campania, in sinergia con gli assessorati regionali alle Politiche Sociali e al Patrimonio e con la Città Metropolitana di Napoli.
Cutaia: «Un progetto capace di creare comunità»
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia, che ha sottolineato la rapidità con cui, dopo l’assegnazione della sede, si è arrivati alla pubblicazione del nuovo bando.
Per Cutaia, la proposta didattica e artistica della Scuola rappresenta un progetto di particolare valore perché riesce a mettere insieme teatro, musica, danza, intercultura e inclusione, trasformando l’arte in uno strumento di costruzione della comunità.
Un percorso che punta non soltanto alla formazione artistica, ma anche alla creazione di spazi nei quali persone provenienti da esperienze e condizioni differenti possano incontrarsi, esprimersi e condividere un’esperienza comune.
Davide Iodice: «Abbiamo sognato un luogo da cui partire o ripartire»
Per il direttore e ideatore della Scuola Elementare del Teatro, Davide Iodice, l’ingresso all’Istituto Colosimo rappresenta il coronamento di un percorso iniziato molti anni fa.
Iodice ha ricordato il desiderio, coltivato dalla comunità della Scuola, di costruire un luogo capace di garantire pieno diritto all’espressione e alla creatività anche alle persone che vivono condizioni di fragilità.
Un luogo nel quale sentirsi sicuri, emanciparsi dai limiti imposti dalla realtà quotidiana e trovare nuove possibilità di crescita personale e artistica.
Una rete di istituzioni per il Conservatorio Popolare
Il progetto della Scuola Elementare del Teatro è sostenuto dalla Regione Campania attraverso un modello di governance che coinvolge alcune delle principali istituzioni culturali del territorio.
Fanno parte della rete il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, il Teatro Trianon Viviani e la Fondazione Campania dei Festival.
Prosegue inoltre il sostegno dell’associazione F.O.R.G.A.T. ODV, che ha promosso e finanziato la nascita della Scuola fin dal 2013, insieme alla Fondazione Eduardo De Filippo, alla comunità de l’Asilo e a Interno5, che cura la direzione organizzativa e di produzione.
Corsi gratuiti di teatro, danza, musica e scrittura scenica
La nuova offerta formativa conferma la vocazione inclusiva della Scuola Elementare del Teatro.
La partecipazione ai percorsi è infatti completamente gratuita, con priorità riservata alle persone con disabilità fisica o intellettiva e a chi si trova in condizioni di fragilità sociale ed economica.
Il programma 2026-2027 comprende diversi cicli formativi.
Vocazione è il percorso dedicato alla ricerca e alla formazione teatrale, curato da Annalisa D’Amato, Adriana Follieri, Davide Iodice, Ettore Nigro, Marina Rippa e Roberto Romei.
Officina sarà invece dedicato alla drammaturgia e alla scrittura scenica per gruppi e singoli, con la cura drammaturgica di Fabio Pisano e la supervisione di Pino Carbone, Raffaele Di Florio, Davide Iodice e Pierpaolo Sepe.
Con Corpo Unico, curato da Chiara Alborino e Liia Guseyn-Zade, l’attenzione sarà rivolta alla danza e ai linguaggi non verbali.
La formazione musicale sarà al centro di Musicaria, guidata dal maestro Francesco Paolo Manna e da Caterina Pontrandolfo attraverso un lavoro su ritmo, voce e utilizzo dei software.
Particolare attenzione all’accessibilità sarà invece dedicata da Invisibile, laboratorio di teatro sensoriale rivolto in via prioritaria a persone non vedenti e ipovedenti e guidato da Raffaele Parisi.
Completa l’offerta Tutto il mondo è paese, percorso interculturale rivolto ai giovani tra i 15 e i 25 anni e curato da Adriana Follieri.
Dallo sportello Ascolto alla nuova produzione “Alice o il mondo alla rovescia”
Accanto ai percorsi compresi nel bando sono previste anche diverse progettualità speciali.
Tra queste figura lo sportello bimensile Ascolto, dedicato al sostegno dei familiari e guidato dal professor Roberto Marcone.
Prosegue inoltre il progetto produttivo Compagnia, che dopo il successo di Pinocchio, che cos’è una Persona?, vincitore del Premio Ubu e del Premio ANCT nel 2024, tornerà in scena con una nuova produzione.
A novembre è infatti previsto il debutto di “Alice o il mondo alla rovescia”, spettacolo che inaugurerà il Teatro Colosimo.
Tra le altre attività figurano l’esperienza orchestrale inclusiva Orchestrìa e la concessione dello Spazio Prove Officina, pensato per sostenere le giovani realtà artistiche del territorio.
Come partecipare al bando 2026-2027
Le candidature alla Scuola Elementare del Teatro di Napoli dovranno essere presentate entro le 23:59 del 28 settembre 2026.
Le domande devono essere inviate esclusivamente via email all’indirizzo info@scuolaelementaredelteatro.com, indicando nell’oggetto il corso per il quale ci si candida.
Ogni partecipante potrà presentare richiesta per un massimo di due cicli formativi.
Nelle selezioni sarà data priorità alle persone con disabilità e a chi si trova in condizioni di fragilità socio-economica.
L’Avviso completo e i moduli necessari per l’iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale scuolaelementaredelteatro.com.
