Nel nome di Totò il riscatto dei quartieri spagnoli

In questo numero ho avuto la possibilità di compiacermi due volte del ben fare di Napoli: se fa da sé, fa per tanti e mostra il suo vero volto. Mi riferisco a un’iniziativa di lavoro produttivo, che figura in un’altra nota, in queste pagine, e ad una iniziativa che mira a “sovvertire” la condizione dei …

I giorni che profumano di scuola

Mi commuovono. Mi ritrovo in quell’atmosfera che tante volte ho vissuto in prima persona  e con doppio batticuore quando si è rinnovata negli anni scolastici dei miei figli. Poi sono stata io ad accogliere i fanciulli che mi sarei trovata in classe per un triennio e così questa gioiosa e pensosa emozione continua ad accompagnarmi …

Turnammo a accummincià: ‘A scola ‘e mo

Portalo a’ scola e portalo p’ ‘ a mana: ‘e libri a ninno nun ce fa’ manca’… dille che papà suio sta luntano… Mi torna alla mente un’antica canzone particolarmente impregnata di retorica e suadente all’impegno civile e militare. Non mi è dato di sapere, se quei versi e note che ebbero una vasta diffusione …

Dove la vita ha più vita…

Lo spazio in cui si esaltano la letizia, la tenerezza, la gioia e l’entusiasmo è quello in cui la civiltà di un popolo trova le sue più radicate convinzioni. E’ là che si verifica il senso più alto della Resistenza, che non procede da un’onda emotiva, subito destinata ad esaurirsi appena dopo che l’intensità, manifestata …

Napul’è rosa e nera

Ho conosciuto Ernesto Mirabelli a Portici, ai miei esordi di docente presso il Liceo classico Landriani dei Padri Scolopi. Erano i primi anni Sessanta e allora quella cittadina, tra mare e Vesuvio, nulla aveva da invidiare alle meraviglie dell’Eden, nello splendore di ville fiorite, fervore di Studi,  presenza di eminenti scienziati e felici incontri in …

Per un saluto, auspicio di buona salute

L’associazione Onlus Fabrizio Romano si è dotata di un periodico tutto suo, di una testata piccola, ma bene augurante per la città di Partenope. «Buongiorno Napoli» esprime, infatti, un desiderio certamente condiviso dalla cittadinanza e da quelli che vengono a visitarci: quello di cogliere le positività che, nel rispetto della tradizione e della civiltà, auspicabile …

Un osservatorio esperto del cannocchiale e del microscopio

Ben oltre gli anni del dopoguerra le fornacelle delle nostre cucine e i bracieri di rame erano alimentati dal carbone. Ai più poveri era destinato quello di pessima qualità, con i tizzoni fumosi. I carbonai nelle loro botteghe, totalmente annerite, spalavano dai cumuli separati, e pesavano, le quantità richieste della loro merce indispensabile. Volti, mani …