Ve l’avevo detto, care Tania e Corinne, che oggi pomeriggio non si poteva uscire. Il popolo è in festa. Gioia immensa per la conquista del terzo scudetto calcistico, dopo 33 lunghi anni.

Tania e Corinne, mie figlie, non credono ai loro occhi, per la prima volta, davanti alla distesa umana che, compatta, gremisce piazza Trieste e Trento, piazza del Plebiscito, via Toledo, le strade di Napoli! Stretti tutti insieme, assiepati come non mai, diligentemente, autogovernandoci. Magico self control napoletano! 

E un pensiero unico riecheggia, grido nella muraglia umana sgorga! Magma incandescente, suoni accecanti, calore, colori, profumi, Vittoria Vittoria!!!

Ancora frastuoni, sembrano tuoni, fumo, fumogeni, pacifica guerra!

Ed è questa vittoria tanto sperata, finalmente arrivata! Sangue, sacrifici, sudore, sanciscono, una volta ancora e di più, la grandezza di questa nostra Napoli, tanto amata, invidiata ed a volte, anche odiata.

Ma Napoli, spesso, così come la sirena Partenope, adagiata, aggrappata allo scoglio, vive, sopravvive, dando poca importanza ai pettegolezzi, di qualsivoglia genere. Incantata, se ne sta, protesa, guardando il mare, rimirandosi in quell’acque cristalline. Ammaliatrice sirena, una volta ancora, dolcemente, nel canto, si culla  beata, distaccandosi nel silenzio del cuore, si concede a chi, viandante figlio, s’abbandona alle sue dolci onde, al suo mistero.

Segreto, quello del suo cuore, rivelato soltanto a coloro che sanno comprendere i ritmi della sua anima, che ancora vogliono poter ridere e scherzare. Peculiarità di cuore fanciullo, avvezzo alle tante nottate che la vita ci riserva.

È Napoli, dolce Sirena…lasciati amare…lasciati amare.

Vuole e sa sorridere di sé, sa gioire, lasciandosi andare ai cori, alla festa, ai canti sfrenati a furor di popolo, a proclamar vittoria desiderata, conquistata.

Continua, Napoli, ogni giorno a conquistare il suo cammino, il suo percorso, il suo posto nel mondo.

Napoli con il suo esempio, accoglie, insegna, detta, filosofeggia, invoglia, abbraccia, nonostante tutto, invita a sorridere tenendosi per mano, a cantare, ad essere felici, ad amare.

Forza Napoli, teatro a cielo aperto…conquista…conquista…conquista!

Non solo scudetto… 

La folla ci sfiora, ci accarezza, con la sua forza da uragano pacifico, ci spinge. Tania, incredula, scatta a raffica, immagini. Corinne sorride, stringendo in braccio Leila, la nostra amata cagnolina.

Il sole ci illumina, guardando il mare.

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