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Eccellenze partenopee: intervista a Sabrina de Martino, giovane e talentuosa fisarmonicista, amante della canzone napoletana

Ho il piacere di intervistare Sabrina de Martino, una giovanissima musicista napoletana, amante, sin dalla tenera età, della fisarmonica e della musica tradizionale partenopea. Una risorsa inestimabile per la nostra terra che può dire di vantarsi di un’artista in fiore che, seppur nella ricerca del nuovo, resta ancorata alle proprie origini.

Cara Sabrina, raccontami di te e del tuo amore per la musica.

Mi chiamo Sabrina De Martino, ho 15 anni e vivo a Napoli. Ho iniziato ad avvicinarmi alla musica all’età di 6 anni, quando mi è stato regalato un organetto, uno di quei giocattoli che vendono sulle bancarelle nelle fiere in estate. Da lì, ho iniziato a riprodurre tutto ciò che sentivo, dalla classica Tanti auguri a te alle sigle dei cartoni animati. I primi fans che hanno creduto in

sono entrata nel vivo dello strumento, prendendo lezioni dal maestro Sasà Piedepalumbo, me sono stati la mia famiglia. Da allora ho coltivato la mia passione approfondendo sempre di più la mia conoscenza musicale.  

Come è iniziato il tuo percorso di studio della fisarmonica?

A l’età di 8 anni ho cominciato ad usare una fisarmonica 12 bassi e ho iniziato a prendere lezioni dal  maestro Raffaele D. C., un caro amico di famiglia, nonché eccellente pianista e conoscitore della musica, sotto tutti i punti di vista pratici e teorici. A circa 11 anni finalmente grande fisarmonicista, ovviamente utilizzando uno strumento professionale, cioè una Scandalli 80 bassi che ancora oggi mi accompagna nelle mie esibizioni. Da qui ho iniziato a capire realmente le potenzialità del mio strumento e i tanti colori che esso può esprimere. Da quel momento tante esperienze si sono presentate al mio cospetto: alle scuole medie ho conosciuto il professore Salvatore Elia che mi ha dato l’opportunità di far parte dell’orchestra della Guido Dorso di San Giorgio a Cremano, nonostante io non facessi parte della sezione musicale e il mio strumento non fosse presente negli standard scolastici.

Dalla scuola al mondo dello spettacolo in men che non si dica. È stato cosi?

Sì, sempre grazie al maestro Salvatore Elia sono entrata a far parte dell’orchestra Nuove Consonanze diretta dal maestro Marcello Massa. Da allora le emozioni non sono più finite: ho potuto conoscere tanti bravi musicisti come il grande attore Sasà Trapanese che da sempre crede in me. Nel periodo del Covid, poi, mi si è presentata l’opportunità di scrivere delle partiture per il gruppo Il MiglioRe, tribute band dedicata ad Adriano Celentano. Conoscendo il frontman Mick Capitan Ferigo sono diventata componente del gruppo.

Quali sono i tuoi progetti artistici attuali?

Ai giorni d’oggi, grazie al mio maestro già citato in precedenza, faccio parte del progetto I Parià, gruppo che porta in giro le canzoni classiche napoletane e non solo, con arrangiamenti del tutto originali scritti da Sal Esposito, nonché cantante del gruppo. Nonostante la mia giovane età, sono stata accolta molto bene sia musicalmente che personalmente.

Progetti per il futuro?

Dopo il liceo ho intenzione di iscrivermi al conservatorio e spero che attraverso il mio strumento possa valorizzare ancora di più la canzone napoletana.

Ringrazio Sabrina complimentandomi con lei per la sua indiscussa bravura e l’intento di portare avanti la tradizione musicale partenopea. Una giovane artista ed eccellenza partenopea a cui auguriamo di portare avanti il proprio progetto di vita sempre con la stessa passione e lo stesso entusiasmo che la contraddistingue.

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