Fare è Saper Fare

Il presepe del popolo al popolo

Il dono  dell’Ass.ne Fabrizio Romano

Trova la sua dimora nel cuore di Napoli il presepe dell’Associazione Onlus Fabrizio Romano. Dopo essere stato esposto nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nella zona Vomero Arenella, di appartenenza ai fondatori dell’Associazione, l’opera è stata donata all’antica chiesa di San Giovanni Maggiore, una delle più importanti basiliche di Napoli situata nell’omonimo largo nel centro della città e diretta dal parroco Don Salvatore Giuliano. Un’idea nata dalla volontà della prof.ssa Ornella Romano, Presidente dell’Associazione Fabrizio Romano Onlus, al fine di accrescere il senso di appartenenza alla comunità, oltre che promuovere una delle più antiche tradizioni partenopee. Una chiamata alle armi alla quale i tanti amici dell’Associazione non hanno potuto esimersi, partecipando, ognuno con la propria creatività, alla creazione di quest’opera che, come ogni tipico presepe napoletano, racconta e combina perfettamente il sacro ed il profano. A coordinare i lavori, oltre alla Presidente, il vice presidente dott. Giuseppe Romano e lo scenografo prof. Antonio Angiuoni, i quali, attraverso l’utilizzo del sughero, della terracotta, del legno e del cartone, hanno saputo magistralmente raccontare la Napoli di un tempo, con i suoi luoghi e personaggi storici. Un presepe a tutto tondo della lunghezza di tre metri che, nella sua forma circolare, permette al visitatore, attraverso una vera e propriapasseggiata, di osservare, da un lato, i borghi, le botteghe e le case tipiche della tradizione classica napoletana ed immergersi, dall’altro, nella sacralità della Santa Famiglia di Nazareth, posizionata tra colonne e archi romani e contemplata dai tanti popolani protesi verso il vero fulcro della composizione artistica. Il tutto, tra luci soffuse atte a creare quell’atmosfera serale di attesa. Senza dubbio, un presepe suggestivo e originale quello dell’Associazione Fabrizio Romano. Non resta che andare ad ammirarlo da vicino per apprezzare il lavoro di chi, in onore della tradizione e per amore della propria terra, ha voluto lasciare un contributo a Napoli ed al suo meraviglioso popolo.

20.12.2020

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