Arte

Il murales PopNapoliPop alla stazione centrale di Napoli

Accademie in stazione è un progetto che coinvolge gli studenti delle Accademie di Belle Arti di Napoli e Roma con lo scopo di trasformare le stazioni in luoghi d’arte e, al contempo, fornire agli studenti spazi espositivi di grande fruibilità ed impatto.

Mentre a Roma, nell’atrio della Stazione Termini, gli studenti hanno sviluppato il loro percorso privilegiando l’idea del viaggio e dei binari e riecheggiando il concetto futurista di movimento, l’opera esposta a Napoli ha puntato su un linguaggio ed una simbologia tipici dell’arte e della cultura pop. PopNapoliPop è infatti un murales che si estende per 60 metri lungo Corso Novara, per un totale di circa 400 mq di estensione, e che rappresenta Napoli nella concretezza del suo tessuto cittadino, composto dalle icone, dai simboli e da celebri frasi in dialetto unite fra di loro da uno stile colorato e sgargiante.

L’opera nel suo insieme è molto allegra e rappresentativa della cultura partenopea: ogni singolo pannello ha saputo miscelare in modo armonico le bellezze della nostra città esaltandone i luoghi, i personaggi, la cultura, le tradizioni e quel modo di essere tipicamente napoletano che rende la nostra città affascinante in tutto il mondo proprio per il suo saper unire un tessuto tradizionale, antico e radicato ad una spinta innovativa molto forte.

Si possono ammirare elementi appartenenti alla cultura napoletana come il Maschio Angioino e artisti come Totò, Sophia Loren e Massimo Troisi, intorno al quale campeggia la frase iconica “San Gennà aiutaci tu”, insieme al Santo protettore della città ed ai tanti corni rossi contro il malocchio. Insorge, poi, in un mix di colori, la scritta pizza, che campeggia su di un ufo che risucchia, per l’appunto, tante pizze margherita.

Si tratta di una creazione artistica che simboleggia un atto di amore verso la città e di speranza verso il futuro, inteso come ricerca ed innovazione. Ed a proposito del connubio tra tradizione e innovazione, occorre precisare che si tratta di un murales che, sebbene teso a celebrare la memoria storico artistica di Napoli, è stato realizzato, causa pandemia da Covid-19, attraverso delle tecniche artistiche innovative come quella della elaborazione virtuale basata sulla computer grafica.

Una bella opera di street art che rappresenta una Napoli in versione pop. Un’idea ben realizzata che mostra il grande patrimonio artistico e culturale cittadino e valorizza, al contempo, una zona di passaggio, come quella della Stazione Centrale, accogliendo chi arriva e chi parte con quel calore tipicamente partenopeo.

08.01.2021

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