“Take me home”: corsi gratuiti, in materia di dialogo sociale, per volontari ed operatori del terzo settore

“Casa è dove si trova il cuore”. Da qui, da questo profonda e veritiera riflessione parte l’idea del progetto Take me home. Un progetto promosso dalla Società Umanitaria, insieme ai partner di progetto La Locomotiva Onlus e fiop. PSD. Una scelta progettuale che ha il fine primario di salvaguardare chi si ritrova a “sopravvivere”, sprovvisto delle necessità di vita basilari. A tal proposito, la Società Umanitaria  ed i suoi partner, hanno voluto porre l’attenzione sull’importanza della formazione dei volontari/operatori che operano nell’ambito dell’assistenza ai senza fissa dimora.

“Per elaborare strategie di lavoro, è necessario che gli “addetti ai lavori” parlino una lingua comune che parta da una formazione contestualizzata a misura della realtà sociale di oggi”: un’affermazione giustissima quella degli ideatori di questa iniziativa, alla luce della sentita esigenza di fornire strumenti utili a contrastare il disagio degli Homeless, in un’ottica di dialogo sociale, e sviluppare specifiche abilità nell’ambito relazionale, interculturale, psicologico, organizzativo, decisionale e, talvolta, anche manageriale, dovendo attuare azioni risolutive in merito alle più disparate problematiche che coinvolge chi versa in tali condizioni disagiate.

Grazie all’idea dei suddetti ideatori del progetto, partiranno, dunque, tre corsi gratuiti di formazione, sia in presenza sia in modalità e-learning. La partecipazione avverrà attraverso un bando di concorso ed, al termine dell’intero progetto, si prevede la realizzazione e la stampa delle Linee guida, oltre all’organizzazione di convegni e seminari sul tema del “Take me home”, in sinergia con attori territoriali pubblici e privati.

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