Evviva e complimenti alla WBO Italcables!

Buongiorno Napoli auspica per i lavoratori della WBO Italcables di Caivano meritati successi e si complimenta per i loro solidale coraggio. Qualcuno ha scritto che il coraggio dei 51 lavoratori della WBO Italcables si è configurato come un salto in caduta libera senza assicurazione di una protezione finale, ma intanto proprio quest’apparente temerarietà si è rivelata audace consapevolezza di un gesto comune fondato sul saper e suffragato dall’esperienza lavorativa apprezzata nel mondo della committenza. Una storia fallimentare avrebbe gettato sul lastrico eccellenti specialisti, produttori di cavi, trecce e trefoli d’acciaio, particolarmente segnalati nel settore della siderurgia italiana i cui destini sono segnatamente in dubbio.

L’azienda ha trovato solidali tutti i suoi dipendenti: consapevolmente hanno deciso di rischiare e hanno investito, come tanti organi della comunicazione hanno dichiarato, il proprio tfr e l’indennità di mobilità. A questo punto la decisione non riguardava soltanto i lavoratori. Ognuno di loro ha dovuto consultare familiari ed amici e nessuno si è sottratto agli impegni di solidarietà, scommettendo tutto sulla consolidata consapevolezza della qualità del loro lavoro. Hanno presidiato lo stabilimento, hanno custodito l’impianto, hanno meritato il sostegno di diversi finanziatori e della Banca Etica, che non avrebbe potuto rifiutare un prestito a chi garantiva con le proprie sostanze l’impegno lavorativo per far fronte alle responsabilità assunte. A noi non importa parlare dell’estensione dello stabilimento e delle vicessitudini che sono state superate con l’impegno, la buona volontà e con le mani del fare, seguaci di un pensiero produttivo, professionale e della volontà di andare avanti. Questa gente di Napoli merita risultati adeguati agli impegni assunti e pare che le commesse diano buone speranze.

Auguriamo alla WBO Italcables successi in crescita esponenziale perché al loro grido disperato hanno fatto seguire una reazione positiva: tutti insieme per resistere e trovare soluzioni. È un monito per la nostra città, per la nazione e oltre. Tutto sta ad incrementare il lavoro e a venir fuori dalle incertezze del nostro tempo che possono essere affrontate solo dove e come l’uomo consapevolmente diventa d’aiuto all’uomo. Complimenti ai workers buyout ed all’ingegnere Matteo Potenzieri, presidente della cooperativa da cui è nata la nuova industria. Prospereranno tutti se le commesse saranno sempre più numerose, attratte da un superlativo impegno di lavoro. Ci aspettiamo che il fisco lasci la nuova industria crescere senza soffocarne lo sviluppo. 15.09.2020

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